Sa Coja Antiga Selargina è ancora protagonista dell’estate sarda

di Annalisa Pirastu

Si ripete come ogni anno l’appuntamento con L’Antico Sposalizio Selargino. Forse uno degli eventi più importanti di Selargius. Il matrimonio campidanese tradizionale di Selargius è il  più spettacolare e godibile della Sardegna. Il rito ripropone le usanze dei secoli XVIII e XIX, che  si conoscono grazie a fonti scritte e orali.

Selargius è la custode di quest’ evocazione del passato, riproponendo una tradizione antica facendola rivivere nel rito di un autentico matrimonio.

I preparativi cominciano giorni prima del matrimonio con una serie di ritualità che si ripetono sempre uguali. I gruppi folk   si recano in alcune case campidanesi messe a disposizione dai cittadini o dal Comune. Gli uomini dedicano canti di corteggiamento alle donne affacciate alle finestre. Il sabato prima del matrimonio, i carri condotti da  buoi, trasportano il corredo nella casa dei futuri sposi, preceduti da un corteo in costume e dai suonatori.

Fanno parte delle ritualità corali : i preparativi la vestizione, la consegna del corredo,  il corteo nuziale a cui partecipa anche la comunità selargina e non. La cerimonia si svolge nella chiesa di Maria Vergine Assunta che anche quest’anno è gremita dalle coppie in costume, arrivate da ogni parte della Sardegna. Gli sposi con una cerimonia in lingua campidanese pronunciano i voti, e vengono incatenati dalla catena nuziale.

L’uscita degli sposi dalla chiesa è accompagnata dal lancio di due colombe e dagli applausi. Nella vicina chiesa romanica di San Giuliano gli sposi scrivono la loro promessa d’amore.

E’ quindi il momento del banchetto nuziale o su cumbidu, dove avviene la benedizione dell’acqua, in segno di purificazione.

L’antico rito non sembra perder il suo fascino e la sua attrattiva, riunendo di anno in anno sempre più spettatori che accorrono a vedere questo spettacolo di rara bellezza e solennità. Quest’anno i protagonisti de Sa Coja Antiga sono Alessandro Sacceddu, di Selargius, e Irene Sollai, di Monserrato per la  58esima edizione del matrimonio.

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