Rubrica: ”Una strada, un personaggio, una Storia” – Cagliari, via Renzo Frau

Ogni settimana parleremo di una strada raccontando la storia del personaggio a cui è dedicata. Si potranno scoprire così le persone, molte volte sconosciute, legate alla storia della Sardegna o Italiana tramite la loro biografia

 

di Annalisa Pirastu

 

Via Renzo Frau è una piccola traversa di Viale Trieste. Lorenzo Frau, meglio conosciuto come  Renzo, nasce a Cagliari nel 1881.

Lascia la Sardegna per adempiere al servizio militare a Milano e diventa luogotenente.

Si sposa con Savina Pisati e la famiglia si trasferisce a Torino, al tempo uno dei centri culturali più importanti d’Italia.

Comincia a lavorare come rappresentante di Gribaudi e in seguito per  Dermoide Patent, azienda che si occupa di pelle ecologica. Si trasferisce in Gran Bretagna per lavoro e conosce il modello del divano Chesterfield.

I Chesterfield sono poltrone, divani e pouf inglesi realizzati in pelle, con lavorazione capitonnè, secondo un modello risalente alla fine del Settecento. Nel 1800 la parola Chesterfield divenne sinonimo di divano o poltrona tout court. Il nome deriva dalla città britannica a cui si riferisce il titolo nobiliare di Lord Phillip Stanhope, quarto Conte di Chesterfield  (1694-1773). Costui ordinò a un artigiano londinese il primo divano di questo tipo, dotato di un’ imbottitura morbida  e di una seduta bassa.

Renzo rimane ammaliato da queste sedute inglesi e immediatamente, intravvedendone il potenziale, comincia a importare il modello in Italia. Studia e valorizza anche i modelli di stile centro-europeo e francesi.  Dopo aver studiato questi modelli e la loro storia decide di aprire il suo laboratorio di produzione artigianale.

Crea nel 1912 quella che diventerà anche negli anni a venire la famosa poltrona, depositando il marchio Poltrona Frau, alla Camera di Commercio di Torino. È l’anno in cui viene appunto lanciato il modello Chester, ancora oggi simbolo della capacità artigianale unica di Poltrona Frau.

Da questo momento in poi Renzo Frau comincia una vera e propria produzione d‘autore di design.

Il marchio Poltrona Frau e i suoi prodotti divennero non solo un punto di riferimento per la produzione dei manufatti ma anche un punto di ritrovo e condivisione di artisti e intellettuali.

Renzo Frau usò questa rete di relazioni importanti per consolidare la sua immagine di marchio. I modelli di successo vennero ideati e poi creati a ritmi incessanti.

Allo scoppio della Prima guerra mondiale Renzo dovette andare al fronte per il suo paese. A quel punto la moglie Savina con un coraggio inaspettato per una donna di quel momento storico, prese in mano le redini della compagnia. La fama delle poltrone  Frau non si arrestò ma i pezzi di arredamento cominciarono ad essere acquistati per ammobiliare gli edifici più importanti. Poltrone Frau divenne fornitrice della Real casa.

Le poltrone inoltre arredano le scenografie teatrali, le case private e i maggiori transatlantici. Le maggiori riviste culturali e di settore pubblicavano inserzioni su Poltrona Frau.

Lorenzo Frau muore prematuramente nel 1926, a 45 anni.

Lasciò però un archivio di progetti che permise di continuare la produzione in molti anni a venire, in modo coerente con quel rigore e inventiva che aveva fatto grande il marchio Poltrona Frau creato da Renzo.

 

Commenta!