Giro d’Italia: presentato a Nuoro il progetto di comunicazione

Ben   44 Comuni sardi sono coinvolti e  impegnati direttamente in  una serie di iniziative di  preparazione al passaggio della ‘carovana rosa’ con l’obiettivo di dare  visibilità a tutti i centri attraversati dalla corsa

redazione

“Il Giro d’Italia coinvolge anche i piccoli Comuni attraverso un’attività di comunicazione e di animazione territoriale coordinata che prepari il territorio ad accogliere il grande evento e consenta alla Regione di presentarsi in maniera univoca ed efficace sui mercati di quasi duecento Paesi di tutto il mondo”.Lo ha detto l’assessore del Turismo, Artigianato e Commercio Francesco Morandi stamattina a Nuoro, durante la presentazione del progetto di comunicazione coordinato dalla Regione in occasione della Grande partenza del Giro numero 100. Le comunità locali sono impegnate direttamente con una serie di iniziative di preparazione al passaggio della ‘carovana rosa’.

 Promozione del territorio. L’obiettivo è diffondere visibilità a tutti i centri attraversati dalla corsa, 44 città e paesi che nel tragitto da Alghero a Olbia, da Tortolì a Cagliari vedranno il passaggio dei ciclisti dal 5 al 7 maggio prossimi. “È importante raccontare la Sardegna e renderla riconoscibile al mondo promuovendo gli elementi chiave legati al turismo attivo e sportivo, a natura e ambiente, a identità e tradizione, all’enogastronomia e alla possibilità di fare attività nell’isola tutti i mesi dell’anno”, ha continuato Morandi. I turisti possono  ripercorrere le tre tappe del Giro già dal giorno dopo l’evento sfruttando pacchetti legati alla corsa con una prospettiva almeno triennale. “Stiamo costruendo prodotti legati al cicloturismo coerenti con il modello di sviluppo sostenibile pensato dalla Regione per promuovere una meta caratterizzata da un sistema di offerta unica, basata sulla qualità della vita”, ha spiegato Morandi agli amministratori.  

 Immagine coordinata. Tutte le azioni promozionali sono accompagnate da un pay-off unico, che seguendo la scia dell’immagine coordinata ideata per Expo 2015 e candidata al Compasso d’oro, è rappresentato da cerchi concentrici, fatti di nuraghi stilizzati, come i rocchetti di una ruota. L’elemento identitario si affianca in ogni banner e cartellone al simbolo del Giro. Previsti concorsi a premi e manifestazioni di invito alla creatività dei territori per lasciare un segno rosa in occasione del passaggio. A cominciare da 44 giorni prima della partenza, ovvero ogni giorno un Comune protagonista.

Per sensibilizzare bambini e ragazzi delle scuole primarie, Rcs ha ideato anche ‘Biciscuola’, progetto che in Sardegna è gestito in collaborazione con i Comuni-tappa. Ai messaggi tradizionali e via web sono associati la strategia social e un’iniziativa che prevede ogni giorno la raccolta di contenuti legati al Giro provenienti dai territori. Questi confluiscono in cento mini-racconti raccolti in un e-book. Infine, il logo con la ‘ruota di nuraghi’ è anche il simbolo delle rete ciclabile regionale e caratterizza l’offerta cicloturistica sarda. 

 

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